L’onicomicosi è un’infezione che colpisce le unghie dei piedi e delle mani, causata da funghi dermatofiti, che, penetrando attraverso micro-fessure dell’unghia, trasformano il pH da acido ad alcalino. Il pH alcalino determina i sintomi tipici dell’unghia affetta da onicomicosi: ingiallimento, deformazione, ispessimento, opacità e, nei casi più gravi, dolore.

L’onicomicosi rappresenta il 50% dei disturbi ungueali e colpisce circa 6,5 milioni di italiani tra i 40 e 60 anni. I fattori di rischio sono:

  1. indossare scarpe che impediscono la traspirazione;
  2. camminare a piedi nudi in luoghi pubblici e umidi, come piscine e palestre;
  3. eccessiva sudorazione;
  4. eliminare le pellicine intorno all’unghia, le quali fungono da barriera contro i germi;
  5. soffrire di diabete e/o patologie del sistema immunitario.

Il trattamento deve essere intrapreso tempestivamente per accorciare i tempi di guarigione e prevede l’utilizzo di prodotti anti-micotici topici, per un periodo che varia dai sei ai dodici mesi. In ogni caso il trattamento deve essere protratto fino a quando l’unghia non sarà completamente sostituita con quella nuova e sana. Tra i prodotti in commercio troviamo:

  1. spray contenenti olio essenziale di Melaleuca alternifolia, ad azione anti-micotica naturale;
  2. smalti contenenti tioconazolo al 28% ad azione anti-micotica e anti-batterica;
  3. smalti contenenti amorolfina al 5% ad azione anti-micotica.

I primi due devono essere applicati quatidianamente, mentre il terzo trattamento settimanalmente.

Per prevenire la comparsa dell’onicomicosi è raccomandabile:

  • mantenere le unghie corte, pulite, asciutte e non strappare le cuticole;
  • evitare l’eccessiva umidità: usare calze di cotone da cambiare quotidianamente, indossare scarpe traspiranti, non camminare a piedi nudi in ambienti caldo-umidi.

Ricorda che un’unghia sana ha una lamina rosea con superficie regolare e semitrasparente!