RECUPERATO ALLA FUNZIONALITA’ E ALL’ESTETICA
UN ELEMENTO CRUCIALE DI PIAZZALE GRAMSCI.
La progettualità dello Studio PAVESI

L’area oggetto d’intervento, ha una superficie originaria complessiva di 3350 mq., si trova ai margini di arterie di grande flusso veicolare, di aree parcheggio ed é perfettamente integrata in un sistema di ciclabili che collegano il centro storico con la periferia sud e il polo ospedaliero del Carlo Poma.

Proprio per questa sua posizione strategica l’intera area, come altre attigue attorno al piazzale, è stata occupata fino a pochi anni fa da stazioni di rifornimento, oggi dismesse o smantellate. In un progetto complessivo di riordino delle aree a margine del piazzale, si è inserito anche questo progetto d’intervento che tende a restituire alla città un’area centrale di grande valenza, precedentemente priva di ordine e funzionalità.

Il progetto complessivo ha previsto di mantenere e valorizzare il piccolo edificio in linea che costituiva la stazione di rifornimento carburanti dismessa. Si è trattato di un edificio dalle interessanti caratteristiche architettoniche e strutturali, progettato alla fine degli anni ’50 dall’architetto G. Galmanini di Milano su commissione della società Fulgor.

L’edificio progettato nel segno della trasparenza e della leggerezza era caratterizzato da una sottile copertura piana, sostenuta da pilastri in profilati d’acciaio a vista che si slanciava arditamente verso l’alto in corrispondenza di una delle estremità. Gli spazi erano caratterizzati da un’alternanza di trasparenti vetrate e tamponature in mattoni a vista, che dialogavano perfettamente sotto l’elemento unificatore costituito dalla sottile copertura.
In considerazione della sua valenza architettonica, della conformazione e flessibilità degli spazi si è ritienuto, con un intervento di riqualificazione funzionale, di riutilizzare l’edificio esistente ad una destinazione d’uso pubblico.
L’intervento di progetto ha previsto l’integrazione all’edificio preesistente riqualificato, una nuova struttura che soddisfi le esigenze funzionali e spaziali relative all’insediamento di una nuova farmacia.

L’idea progettuale è stata di creare un dialogo tra la struttura nel suo complesso e il piazzale antistante, la cui conformazione, aprendosi a ventaglio voleva costituire un riferimento visivo, da qualsiasi direttrice si pervenisse,

L’elemento generatore è costituito da un volume di forma ottagonale, posizionato all’estremità dell’edificio preesistente e ordinato secondo il suo asse longitudinale, fungendo da elemento di “cerniera” da cui dipartono le direttrici compositive che disegnano il nuovo edificio, la piazzetta pedonale, il portico, il verde disposto a terrazzo e la vicina area a parcheggio.
Il nuovo corpo principale è stato caratterizzato dagli stessi elementi architettonici che costituivano il vecchio edificio, quali l’impiego di grandi superfici trasparenti alternate a parti in mattoni a vista, puntuali strutture metalliche a sostegno della copertura che si slancia verso l’alto in maniera analoga all’edificio preesistente.

Le aree di pertinenza, generate dallo stesso schema compositivo, sono costituite da superfici a verde attrezzato e piantumate, piazzetta pedonale delimitata da specchi d’acqua e area parcheggio con accesso da Viale dei Partigiani.
Il progetto ha previsto l’insediamento di una farmacia di medie – grandi dimensioni che ha interessato parte dell’edificio esistente e parte collocato in una nuova struttura costituita da un elemento di “cerniera” a forma ottagonale con funzioni di collegamento da cui dipartono le direttrici compositive che disegnano il nuovo edificio che si apre a ventaglio verso il piazzale.
In quest’ultimo è stato collocato lo spazio commerciale–espositivo, il box del C.U.P. a fianco del banco personale, il locale autotest e lo spazio riservato alle scorte con accesso riservato. Nell’edificio preesistente e nel nuovo corpo ottagonale di collegamento, sono stati sistemati un ufficio, il galenico, lo spogliatoio e il bagno per il personale.

La superficie utile complessiva è pari a mq. 251,80 di cui mq. 152,70 riservati alla parte commerciale-espositiva.
La nuova costruzione a ventaglio è costituita da un unico grande ambiente con altezza crescente verso il piazzale, e solo partizioni interne basse a dividere le varie zone a diversa destinazione (commerciale e scorte). L’edificio è stato progettato nel segno della trasparenza e leggerezza caratterizzato, così come l’edificio esistente attiguo, da una leggera copertura inclinata sostenuta da pilastri in acciaio e un’alternanza di vetrate e tamponature in mattoni a vista.
Le grandi vetrate a ridosso della copertura poste ad est e ovest, sono state schermate da strutture lamellari frangisole in legno, al fine di regolare la qualità della luce naturale.

Prima….

… e dopo